Fulvio Terzappi

giovedì, dicembre 27, 2007

Caro vecchio vinile...



Roma - Correva l'anno 1979 quando dalla sinergia di Sony e Philips nacque il compact disc, un oggetto destinato a cambiare radicalmente l'universo della musica molto più di quanto immaginassero i suoi creatori. Fu grazie alla ricerca legata al mondo della telefonia che il cd vide la luce, attraverso l'applicazione congiunta del sistema binario e del laser.

L'onore di incidere il primo cd musicale della storia toccò nel 1982 al gruppo svedese degli ABBA con The Visitors, i dischi in vinile e le musicassette iniziarono così il loro declino: la rivoluzione digitale era arrivata e avrebbe lasciato tutti impreparati. Soprattutto le case discografiche.

Quello che è successo poi è noto a tutti: con l'avvento dei computer, "doppiare" un disco è diventata un'operazione semplice e veloce. Con i peer to peer e i vari sistemi di file sharing anche questo passaggio è stato scavalcato: ora la musica compressa in file .mp3 passa da un utente all'altro via internet. E addio mercato.

Le case discografiche sull'orlo della crisi cercano nuove idee, ma visto che non arrivano si voltano e guardano al passato e vedono... il vinile! Un po' come è successo per la Fiat 500. Il vecchio caro lp sembra essere sopravvissuto con onore all'era digitale: durante questi vent'anni ha infatti mantenuto un mercato di appassionati, neanche pochi per la verità, che oltre all'usato hanno potuto attingere alle nuove produzioni soprattutto grazie alle etichette indipendenti, molte delle quali, incidono sia su cd che su 33 e 45 giri. Da qui la scommessa delle major, che per ora è solo un'idea, di ricominciare a incidere su vinile, sperando che i consumatori stanchi del cd e più in generale del digitale, tornino a comprare musica, ritrovando nel "disco" un oggetto bello, da conservare e custodire gelosamente tra la cose più care.
Del resto come resistere al fascino del long playing?

Ho trovato quest'articoletto e l'ho copiato per aprire una discussione. dj Otreblone mi ha già detto la sua, voi siete per cd, lp o p2p?

1 Comments:

  • Il problema principale è che registrare su vinile costa molto ma molto di più (per gruppo e produzione, intendo). La registrazione può essere anche migliore (ed è, effettivamente, migliore) ma la riproduzione non penso sia pari a quella ottenuta su supporto digitale.

    By Anonymous proinsias_cassidy, at venerdì, dicembre 28, 2007 9:37:00 AM  

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