Fulvio Terzappi

martedì, settembre 11, 2007

8 settembre V-Day a Bologna

Io c'ero. Ma non è questo che mi preme dire. Anzi, confesso che me n'ero dimenticata e c'ero perchè ero in centro. E l'importante per me non è stato esserci ma quel che ho visto.
Ho visto cose che voi umani non potete neppure immaginare.
Ho visto tre banchetti raccogli-firme e dietro ai banchetti - gestiti da volontari - c'erano tre file di persone. Righe di tre-quattro persone, incolonnate. Ordinate, disciplinate. Parlavano tra di loro, senza urla, senza fischi, senza spingere. Non c'erano transenne ma le file erano diritte, perfette, pulite.
E sono durate ore ed ore queste file. Ho visto persone ferme ad aspettare per una, due, tre ore, senza poter sentire i discorsi che venivano gridati dal palco. Nessuno li pagava, nessuno gli aveva chiesto di farlo, ma non hanno fiatato.

Ho visto persone arrabbiate in silenzio.

Ci sono persone, molte, che a distanza di quarant'anni parlano ancora del sessantotto. Di come era diverso, di come ci si credeva, di come era forte, di come non tornerà.
Io l'8 Settembre del 2007 ho visto altrettanta forza, altrettanta convinzione, altrettanta voglia - di cambiare ma anche del sacrosanto diritto di SAPERE.
Ho visto persone arrabbiate in silenzio e questo ha fatto paura. Ecco perchè è stato taciuto, ignorato.

C'è un altro 8 Settembre, oggi. Non è un 8 Settembe di pace, di resa, ma è un 8 Settembre di guerra, e sta a tutti noi far sì che questo lo capiscano.

7 Comments:

  • Come mi sarebbe piaciuto esserci!
    Oggi leggendo la Nuova Ferrara(ero a Cento)mi sono scontrata con un articolo riguardante il v-day e Beppe Grillo...il giornalista ha affermato che è stata una manifestazione di sinistra che propone cambiamenti secondo l'ideologia di sinistra con i quali si trova perfettamente d'accordo. L'unica cosa che non ha digerito è stata la scelta del nome Vaffanculoday :"..è troppo volgare, caratteristica della destra.."Poi ci meravigliamo se manipolano l'informazione.Questo signore di che manifestazione parla?!Va mò a cà bellllo!

    By Blogger mafi, at martedì, settembre 11, 2007 7:36:00 PM  

  • alla fine io non ci sono andato! ho preferito andare a fare un giro in bici. fatto bene, fatto male? il giro mi è piaciuto molto. E ne avevo bisogno, dopo tutta quella grigliata che ho mangiato! Bhé, ho perso il V-Day (anche se con youtube ne ho già visto un bel pezzo), ma certo non mancherò alle elezioni!
    Sono sempre stato a favore di Beppe, ma adesso che ha raggiunto l'apice del suo successo, voglio uscire dal coro. Lo ricordo in un video su arcoiris, dove al municipio di Ferrara manifestava contro gli inceneritori, che con le loro polveri sottili dovrebbero causarci un po' di tumori. Lì mi è piaciuto.
    Non è facile dargli torto anche ora, solo che mi sembra un po' troppo semplice criticare la politica, poi alla fine non entrarci, non schierarsi, non partecipare. Diciamo spesso cosa è sbagliato ma di rado cos'é giusto, cosa fare.
    Anto, Mafi non correte lo stesso rischio, voi siete delle tipe intelligenti lo so! Anch'io quando vado alle urne faccio fatica a scegliere perché mi sembrano tutti pessimi. La corruzione c'é, la malafede c'é, ma non è tutta la politica! La politica è bella, è importante, fa parte della democrazia ed è meglio farne parte (secondo me). La politica è mediazione, e quando si fanno le cose a metà nessuno è mai contento. Al di là dei delinquenti che ci sono in parlamento, e che dovrebbero andare in prigione, non voglio perdere le fede nel nostro stato e nella nostra politica. Non sono quello che dice "ci vorrebbe un partito nuovo", ce ne sono già troppi. Io dico invece "scegliti un partito, uno qualunque, partecipa e cerca di cambiare le cose dall'interno, forse è più produttivo, e qualcuno ti verrà dietro". E dico a Beppe "Bravo, bel discorso, ma non farci perdere la fiducia nel nostro stato. Al di là di una firma nel banchetto di piazza Maggiore, il potere più grande continuiamo ad averlo alle urne, che ci piaccia o no!"

    By Blogger Marco, at martedì, settembre 11, 2007 9:49:00 PM  

  • Eugenio Scalfari (laRepubblica 12/09/2007): Non inganni lo slogan "nè di destra né di sinistra". Si tratta infatti di uno slogan della peggiore destra, quella populista, demagogica, qualunquista che cerca un capo in grado di de-responsabilizzarla.

    By Anonymous si-mo-ne, at mercoledì, settembre 12, 2007 10:27:00 AM  

  • Scalfari parla di destra?proprio lui che è affidabile come mastella?
    è la merda che dà dello stronzo al badile,si vergogni,lui e gli altri giornalai prezzolati.
    Grillo uno di noi.

    By Anonymous Anonimo, at mercoledì, settembre 12, 2007 2:47:00 PM  

  • qualunquista è chi spara nel mucchio, chi accusa tutti e nessuno.
    Chi fa dei nomi, sta facendo informazione.

    By Blogger mafi, at mercoledì, settembre 12, 2007 5:02:00 PM  

  • Non penso che definire di sinistra una manifestazione come questa sia corretto, io penso sia semplicemente destabilizzante. Servirebbe veramente che chi queste destabilizzazioni è in grado di farle, sia per intelliggenza sia per visibilità, le faccia. Ora sentiamo gridare Grillo (chapeau bas si direbbe a Marsiglia)ma non dimentichiamoci che gente come Dario Fò è da anni che cerca lo scontro e lo stesso Grillo lo ha riconosciuto come maestro. Cito Marley & Tosh "babylon your throne gone down" e babilonia sonao sia la destra che la sinistra, si fottano loro e le loro stronze caste. Perchè il punto è questo: le caste.
    I politici sono la casta dominante e sono sempre quelli che girano. Fuoco alle sedie su cui siedono, facciamo crollare i palazzi. (questa è per il pinny) EZLN

    By Blogger dreadlocks, at mercoledì, settembre 12, 2007 11:17:00 PM  

  • Daniele Luttazzi (laRepubblica 13/09/2007): "L'illusione alimentata da Grillo é che una legge possa risolvere la pochezza umana. Questa é demagogia."

    By Anonymous si-mo-ne, at giovedì, settembre 13, 2007 9:32:00 AM  

Posta un commento

<< Home